Umbria: “13,5 milioni per l’ecoinnovazione nelle imprese”
23-11-2011
In linea con la strategia regionale 2011-2013 la Regione emanerà nei prossimi giorni tre bandi per i tetti fotovoltaici, per interventi di razionalizzazione dei consumi energetici e per lo sviluppo di tecnologie verdi nel campo dell'energia sostenibile
Umbria: ''13,5 mln per l'ecoinnovazione nelle imprese''
Avanti tutta sull’energia verde. Con la strategia regionale 2011-2013, seguendo l'input europeo, la Regione Umbria si è data i primi obiettivi di incremento di energia da fonti rinnovabili. Le parole d'ordine di questo piano ambizioso sono innanzitutto "ecoinnovazione" e "competitività". In questa direzione vanno i due bandi del "Pacchetto verde" che la Giunta regionale emanerà nei prossimi giorni e che mettono a disposizione delle imprese umbre incentivi per dieci milioni di euro, cui si aggiungerà un terzo bando, per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie nel campo dell'energia sostenibile, per ulteriori 3 milioni e mezzo di euro. "L'impiego di tecnologie a basso impatto ambientale rappresenta una priorità strategica. - sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi - Allo stesso tempo, per favorire l'uscita dalla crisi, va perseguita la riduzione dei consumi energetici, che costituiscono una delle voci di spesa che più gravano sulle nostre imprese, e incentivata la diffusione di imprese e linee produttive in un comparto a elevata innovatività quale la filiera delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica".
I bandi del 'Pacchetto verde' rispondono a queste esigenze. Il primo, "Aiuti alle imprese per sostituzione amianto con impianti fotovoltaici", è rivolto a piccole, medie e grandi imprese dei settori manifatturiero, costruzioni, commercio e trasporto. Articolato in tre tipologie di intervento, prevede agevolazioni per complessivi 6 milioni di euro, per la sostituzione di tetti e coperture di immobili industriali e produttivi in amianto e la realizzazione, contestuale, di impianti fotovoltaici. "I contributi - spiega Riommi - saranno concessi con una percentuale che, rispetto alla spesa ammissibile, sarà in funzione della dimensione delle imprese beneficiarie: del 30% per cento per le piccole imprese, 25% per le medie e 20 per le grandi". Sarà innovativa anche la procedura di selezione. "Le richieste - spiega ancora l'assessore regionale Riommi - saranno valutate attraverso un procedimento amministrativo fortemente innovativo, con una gestione a sportello totalmente informatizzata delle diverse fasi del bando, con istruttoria della domanda contestuale alla sua presentazione. Un esempio concreto di semplificazione amministrativa, con cui la Regione riduce i suoi tempi di risposta verso la singola impresa".
Con il secondo bando, "Aiuti per l'efficienza energetica e l'uso razionale dell'energia", la Regione Umbria "promuove una maggiore diffusione degli impianti di produzione di energie rinnovabili e dei sistemi certificati per la gestione dell'energia. Concede, inoltre, contributi alle imprese che investono per l'efficienza energetica e la riduzione dei consumi di energia". La dotazione finanziaria complessiva è di 4 milioni di euro, metà dei quali saranno riservati alle imprese che dimostrano di produrre energia elettrica da fonti rinnovabili. "La valutazione degli interventi - precisa Riommi - verrà effettuata sulla base di un'analisi del rapporto tra benefici e costi e tenendo anche conto di specifiche premialità legate alla dimensione delle imprese, all'adozione di un sistema certificato di gestione dell'energia e alla realizzazione di sistemi di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili". A completamento del "Pacchetto verde", gli uffici regionali stanno predisponendo il terzo bando relativo al sostegno allo sviluppo di tecnologie verdi nel campo dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili. Le opportunità del "Pacchetto verde", finanziato con fondi europei, saranno illustrate nel corso della "Giornata umbra dell'energia", che si terrà venerdì 25 novembre a Perugia.
Nella Strategia regionale 2011-2013, la Giunta regionale umbra ha indicato come obiettivo di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili una crescita, entro il 2013, del 25% rispetto al 2009. Il documento elaborato dalla Regione suddivide per ogni settore l'incremento da raggiungere per rientrare nell'obiettivo fissato al 2013: dalle biomasse è previsto un contributo del 34%, del 29% dal fotovoltaico; seguono eolico (20%) e geotermico (7%). Il tutto per un totale di 205 GWh. Per incentivare il settore la Regione ha a disposizione il POR FESR 2007-2013, che nell'Asse III 'Efficienza energetica e sviluppo di fonti rinnovabili ha una dotazione finanziaria di 52,2 milioni di euro pari al 15% delle risorse del programma. (fonte Zero Emission)